Bonus casa in scadenza: si tratta di bonus idrico, bonus mobili e bonus facciate

Grazie al bonus idrico è possibile effettuare lavori alle colonne doccia e ai soffioni, con strumenti a limitazione di flusso di acqua, e ai vasi sanitari con apparecchiature nuove a scarico ridotto. L’agevolazione può arrivare anche a 1000 euro.

Il bonus mobili permette di risparmiare fino a 8mila euro. Si applica indipendentemente dall’ISEE ed è valido per grossi elettrodomestici di classe energetica A e per i mobili di case oggetto di ristrutturazione, fino a un importo massimo di 16mila euro (del valore del mobile o dell’elettrodomestico).

Per interventi di tinteggiatura esterna e pulitura delle facciate, e non solo, è possibile, in casi specifici, accedere a un’agevolazione del 90%. A tanto equivale il cosiddetto bonus facciate.

Ecobonus, bonus verde, Sismabonus e bonus ristrutturazione: addio nel 2021

L’Ecobonus può arrivare fino all’85%. Riguarda interventi per il risparmio energetico. L’Ecobonus rappresenta uno dei motivi per cui è conveniente adesso, più di prima, acquistare casa. Il Bonus Verde invece riguarda i costi sostenuti per gli impianti di irrigazione o per qualsiasi intervento destinato alla sistemazione del verde. È rappresentato da una detrazione del 36%, suddivisa in 10 quote annuali.

Il Sismabonus potrà essere ottenuto da chi intende mettere in sicurezza gli immobili. L’agevolazione varia dal 50 all’85% dipende dal tipo di immobile e dall’area di edificazione. In quest’ultimo caso viene preso in considerazione il rischio sismico.

Valida per le spese fino a 48mila euro, il bonus ristrutturazione prevede una detrazione del 50% che dall’anno prossimo scenderà al 36%.